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Il Pecorino stagionato in fossa è uno dei formaggi italiani più
conosciuti.
Tradizionalmente questo formaggio nasce
dall’esigenza di difendere il prezioso alimento dalle razzie
nelle battaglie e viene maturato nelle Fosse di sogliano al
Rubicone (FO) ma anche a Talamello (PU) .
Le Fosse sono
cavità sotterranee ricavata nella roccia arenaria a forma di
fiasco o pera, utilizzate nei secoli scorsi per conservare i
cereali; a partire dal XVII – XIX secolo vengono poi destinate
alla maturazione dei formaggi prodotti a primavera.
Si tratta di
un metodo unico al mondo per conservare i formaggi, per
aumentare la qualità e mantenerli freschi e burrosi.
Un buon Formaggio di Fossa si prepara solo a primavera o
inizio estate, viene lasciato a maturare per 60 giorni per
concludere la prima fermentazione.
A metà del mese di Agosto i formaggi vengono messi in sacchi
di juta e calati nella fossa che viene poi rinchiusa e sigillata
fino a metà del mese di Novembre per Santa Caterina (giorno
di sfossatura).
Un buon Formaggio di Fossa presenta la classica
deformazione dovuta alla pressatura in fossa, donando ad
ogni pezzo un aspetto diverso, rendendo unica ogni sua
forma, esprimendo così odori di paglia, profumi autunnali di
terra sottobosco.
Si accompagna benissimo con miele, confettura, frutta secca e
merita un vino da dessert come il Passito o la Malvasia. |